Diario confuso e sconclusionato di un anno di vita, ricerca, viaggio, scoperta e di tutto quello che può accadere ....
L'avventura inizia il 01 maggio 2010!

mercoledì 23 marzo 2011

Pantelleria






Allora esiste un simpaticissimo volo Girona-Trapani ed esiste una simpaticissima coppia, Gigi ed Oriana, che possiede un dammuso a Pantelleria.
Che fare? Semplicissimo, tocca salire su questo Girona-Trapani e poi salire sul conseguente Trapani Pantelleria! X la site inspection al dammuso, si capisce....
Saluto Barcellona e so che comunque lei è sempre qui che mi aspetta e che tornerò presto e parto x la nuova impresa.
All'aeroporto di Trapani (dopo circa 12 ore in giro, ci mettevo di meno ad andare a Delhi...) mi accolgono Oriana, Andrea e Vito. A dire il vero mi accoglie prima Vito (mai visto nè conosciuto) che mi si avvicina con fare circospetto e mi chiede "ma tu sei l'amica di Oriana?"; "e come hai fatto a capirlo?" gli chiedo io....ora, non è che ci fosse una gran folla sul volo e Pantelleria fa 8000 abitanti quindi presumo
che si conoscano un pò tutti ed io non sono una faccia nota però....risposta di Vito (che nel frattempo non si è presentato ancora):"SEI ALTA 2 METRI".
A posto, siamo tornati in Italia..... :)
Dopo un pò si presentano Oriana ed Andrea, carichiamo il container in macchina (che in origine era il mio bagaglio ma Barcellona è la patria dello shopping e del libro usato ad 1 euro, impossibile non fare incetta...) e ad Andrea viene un'ernia al disco da sforzo. Dilettante....
Partiamo baldanzosi alla volta del dammuso : è bellissimo! Una roba tutta coi mattoni a vista da fuori e con archi altissimi all'interno e dei muri che sono spessi
ben più di un metro.... il giardino è una selva impenetrabile al momento ma con un pò di fantasia e vedendo poi i giardini degli altri dammusi si può immaginare come verrà fuori! Dal patio si vede il mare, che meraviglia.....
E l'isola....a prima vista mi sembra magnifica, selvaggia e si respira un'aria buonissima.
Doccia, trucco e parrucco e via alla volta della pizzeria Risacca, rinomata per il suo buffet di verdure.
Il concetto di verdura mi sembra limitativo qui dato che di solito evoca pensieri tipo insalatina triste, valeriana, rucoletta....
ecco, nulla di tutto questo! Un trionfo di parimigiana di melanzane e zucchine, caponatina, zucchine a scapece, peperoni alla pantesca (una roba pesantissima che sembrava anche buonissima, ma i briganti vi avevano inserito anche le acciughe e quindi non ho potuto usufruirne....) un kg di pane per accompagnare il tutto (pane meraviglioso) e la pizza...è rimasta lì! Però ce la siam fatta incartare
e l'abbiamo mangiata il giorno dopo, che meraviglia!
Andrea dice che si mangia meglio alla Favarotta, da Alessandro, simpatico proprietario che conoscerò nei giorni a venire, però il suo ristorante aprirà ad Aprile, mannaggia....:) tocca tornare allora! (Alessandro grazie per le cipolle! Senza quelle l'insalata pantesca non sarebbe stata la stessa)
Dopo la Risacca si fa il giro nel centro di Pantelleria e si va al bar di Battista. Non ho capito, si vede che ho bevuto troppo, dov'è? il centro?
e dov'e' la gente?
Ah ecco mi spiegano che non c'è, d'altra parte cosa pensavo di trovare il 10 marzo?
Passiamo 4 giorni molto belli con Oriana, Vito che cucina (inb realtà sembra la fiera dell'alimentazione,mangiamo sempre, ma è tutto buonissimo!!!), gite in macchina con Andrea, sauna in grotta naturale, bagni caldi in zona termale!
Io in realtà non volevo trovare niente di particolare qui e l'isola mi piace ogni giorno di più, c'è una bella energia, mi godo moltissimo il silenzio,
le camminate, il mare mosso o calmo, il vento, i miei libri, il caffè al ginseng con Andrea la mattina al bar, le chiacchiere. Dopo 6 giorni conoscevo tutti.
Ecco, avrei voluto aggiungere le conversazioni su Skype o l'utilizzo di internet ma un simpatico peschereccio ha tranciato un cavo internet e l'isola, dal giorno del mio arrivo, è isolata (il primo giorno si parlava di peschereccio e reti, oggi, dopo 14 giorni, come tipicamente accade quando sono coivolte persone italiane, la notizia...diciamo che si è leggermente modificata...un pò lievitata...ora si dice che sicuramente è stato un sommergibile di non si sa bene che nazionalità a tranciare i cavi....trattasi di sabotaggio...).....non è possibile connettersi ad internet! Un dramma....a parte il reale problema di non sapere che fine ha fatto un amico che è in Giappone da qualche mese e che non possiede telefono cellulare (per fortuna
ho poi saputo che sta bene...), non è facile stare senza mail! Senza poter parlare con la combriccola spagnola e gli altri amici in giro per il mondo su skype etc etc...senza contare che non è facile cambiare i biglietti aerei x rientrare prima dato che temevo di rimanere confinata qui x mesi (chiuso l'aeroporto di trapani, i caccia volano anche qui ....).
La signorina dell'unico internet point dell'isola (ogni riferimento al wifi suscita risate incontenibili qui) viene da me presa di mira ed ogni giorno mi reco a trovarla uscendo con la testa bassa e lo sguardo triste da lì ogni giorno perchè la risposta è sempre la stessa: internet non funziona. Ieri addirittura mi dice "se ne parla dal 06 aprile". Colpita ed affondata. Cara signorina certe notizie van date con più delicatezza perchè la gente si può sentir male...
Causa venti di guerra in questa zona decido di rientrare un pò prima del previsto e coinvolgo mia sorella (che mi cambia il volo Ryanair, mi fa check in on line e la poveretta mi deve anche mandare un fax con la carta d'imbarco, vi risparmio i dettagli della ricerca di un posto che riceva fax, l'internet point in questione per esempio li fa ma non li vuole ricevere.....)ed altre 20 persone nella mia impresa titanica di dover cambiare ben due biglietti aerei NAZIONALI, operazione che di per sè, con un computer, si può compiere in 34 od al massimo 35 secondi e che
si tramuta in un'epopea che neanche Ulisse quando cercava di tornare a casa ha vissuto.... perchè a Pantelleria in aeroporto non cambiano i biglietti di Meridiana (e perchè li dovrebbero cambiare poi, sono solo una biglietteria aerea... ) e la signorina mi ha anche fatto presente che "signora lei forse non lo sa ma qui sull'isola non c'è collegamento internet da 10 giorni.." MA VA'????????????
NON LO SAPEVOOOO!!! D'altra parte fare una telefonata era troppa fatica immagino....per lei che aveva il telefono...mi suggerisce quindi due alternative, chiamare Meridiana per conto mio oppure buttare via il biglietto che ho in mano e comprare un nuovo biglietto all'indomani....io ci ho anche provato
ma in aeroporto non ci sono telefoni....si commenta da sè....e nemmeno in paese!!!!! O meglio in paese un telefono c'è ma con una bella scritta lampeggante sul display "momentaneamente non accetta monete". Quindi se ne evince che accetti schede telefoniche.
ILLUSIIIIIIIII!!! Mi ero illusa anche io..... insomma x farvela breve e risparmiarvi altri 8 episodi della saga alla fine, sconfitta ed umiliata,ho chiamato la mitica Katia della Legend Viaggi.... per fortuna che esistono loro....vi sto scrivendo dall'aeroporto di Palermo quindi fin qui almeno ci sono arrivata! Ah, non c'è wifi nemmeno qui quindi pubblicherò sta roba domani forse....e poi passerò i prissimi 5 giorni aleggere un arretrato di mail di ben 14 giorni...quindi se mi avete scritto ed io non vi ho risposto mai ora sapete il perchè....
Riassunto: Governo italiano (Oddio, governo è una parola forte x voi...) non si abbandona così della gente, sono italiani anche i panteschi, sapete????? Non è possibile impiegare 2 settimane x riparare un cavo, lasciare un'isola senza telefoni pubblici, senza luminarie nelle strada, la connessione dei telefoni cellulari che c'è 5 minuti e poi non c'è mezz'ora etc etc.
Che neanche in India son ridotti così con internet!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Commento: bentornata in Italia...quasi meglio l'India...
Comunque, grazie Gigi ed Ory x il dammuso, mi avete regalato dei bei giorni! e Grazie Vito x gli spaghetti alla pantesca e grazie Andrea x le belle chiacchiere e le risate e le gite!

Ps: ve lo immaginate l'ammiraglio della Nato appena sbarcato a Pantelleria per dirigere operazioni di guerra che ha bisogno di usare internet cosa può aver pensato o detto??? :)

lunedì 7 marzo 2011

Ultimo giorno di scuola

Eccoci qui....questo giorno sembrava lontanissimo e purtroppo è già giunto (Oddio, quando andavo al liceo sembrava il giorno della Liberazione, festa nazionale)
Mi pare ieri che sono atterrata nella ridente località di Girona (uno degli aeroporti più tristi visitati, ma efficiente) eppure sono passati quasi 2 mesi!
riassumo i fatti salienti:

LIVELLO DI SPAGNOLO RAGGIUNTO (questo era lo scopo della mia venuta qui):
B1 non lo soooo neanche io cosa vuol dire quindi risparmiatevi di chiederlo! lo hanno scritto nel diploma che mi hanno consegnato.
Di sicuro so che il livello di partenza era 0 quindi mi dichiaro estremamente soddisfatta del risultato!
Pare incredibile ma ora posso sostenere una conversazione senza dover interrompere l'interlocutore ogni nanosecondo x chiedere di ripetere ed ho pure superato la fase nella quale si fa finta di capire e si annuisce e si ride quando gli altri ridono ma in realtà si pensa alla spesa da fare, all'unghia che si è appena rotta, ad una spiaggia vista insomma ci si fa gli affari propri perchè non si capisce un'acca
di quel che si va dicendo però pare brutto farlo presente.
Certo non terrò conferenze in lingua spagnola in un prossimo futuro (nemmeno in lingua italiana se è x questo), però mi arrangio.
Una gran soddisfazione.

SANTI CONOSCIUTI:

sull'accidentato cammino della lingua spagnola ho incontrato 3 persone che vanno santificate, le presento in ordine cronologico di apparizione in aula:

DAVID
Professore di grammatica. Sempre entusiasta, sorridente, non lo abbatte quasi nulla , nemmeno la peggio domanda che dimostra che i suoi ultimi 8 mesi di lezioni (c'è gente che si fa vecchia prendendo lezioni di spagnolo qui) sono state vane perchè colui che pone la domanda, è evidente, non ha appreso un bel niente. A volte lo si vede sofferente (per le domande cretine postegli), ma è come uno di quegli alberi che a volte si piega ma mai si spezza ed appena c'è un piccolo spiraglio di sole risorge a nuova vita.
In realta´la cosa piu´importante e´che e´davvero un bravo insegnate, capace di far capire anche al piu' zuccone degli zucconi le basi di questa meravigliosa lingua e di fargliela pure amare dato che traspare il fatto che lui la ama molto.
La prima faccia che si vede ogni mattina a scuola, sempre di buon umore, e quando non lo è lo nasconde bene. Fa media con una delle segretarie della scuola, sempre di cattivissimo umore e se x caso è di buon umore si guarda bene dal far trasparire cotanto orribile sentimento. Sembra me in ufficio, ho già detto tutto.
DAvid è solo un pò cagionevole di salute e gira con una farmacia nello zaino, ma questo è abbastanza comune nel genere umano maschile ipocondriaco (cioè tutti gli uomini).
I suoi disegni alla lavagna sono epici, un novello Picasso.
E' anche un bel figo che non guasta mai.
La pazienza personificata, va fatto santo. Grazie David!

ALEJANDRO
Professore di conversazione per le mie prime due settimane di permanenza a scuola. Capite da voi che tipo di conversazione può esserci dopo 2 giorni di lezione per esempio. Una pena. Ti devi impegnare anche x rispondere si o no alla più cretina delle domande.
Il pover'uomo si lanciava in una quantità incredibilmente variata di temi per vedere se qualche argomento era appetibile per noi e ci dava la forza di uscire dal guscio e superare la ovvia vergogna nel tentare di conversare in una lingua sconosciuta.
Perchè questo è il grande problema, ci si vergogna, ci si sente fuori dalla propria zona di confort, il vecchio, caro, semplice inglese che ci accompagna da sempre e che ormai è un rifugio.
Carattere curioso quello di Alejandro, molto interessante; come gli altri anche lui non ha mai alzato un muro tenendo per sè le sue opinioni od evitanto di raccontare qualcosa della sua vita. Non credo che sia poi tanto semplice per i prof fare questo, molto più facile chiudersi nel proprio mondo ed evitare di condividere.
Un grande difetto, è tifoso del Real Madrid di Ettore Messina (stiamo parlando di basket gente). Nessuno è perfetto.
Dimenticavo, una calligrafia tremenda. Anche lui un bel tipo!
Anche per lui propongo la santificazione, ciao Alejandro!

CINTA
Già il nome è tutto un programma, Cinta significa cintura. Nome strano, ragazza strana!
Cinta è una persona piacevolissima! Avevo preso un pò male la sua venuta in quanto mi ero affezionata a sant'Alejandro ma già dopo 2 giorni di lezioni sue ho capito che avevo perso un santo e guadagnato una santa.
Innanzi tutto la prima settimana can Cinta c'erano 2 ragazze che hanno conversato tutto il tempo amabilmente in lingua inglese, mica siam qui per imparare lo spagnolo, no? Una delle due tra l'altro passava tutto il tempo a scrivere sms ed a rispondere agli sms entranti. Mica siamo a scuola, no?
Non hanno ascoltato una parola di quel che Cinta diceva ed a volte nemmeno rispondevano.
Se per caso rispondevano alle domande sempre lo facevano rigorosamente in inglese.
Io le avrei scaraventate dalla finestra , altro che meditazione buddista e siamo tutti uguali ed il mondo è bello e la compassione etc etc....
poi ho cambiato idea perchè ho capito che non si sarebbero fatte nulla cadendo dal primo piano.
Cinta era imperturbabile. Anzi, si vedeva proprio che praticava la compassione ma non nel senso che sta gente le faceva pena, nel senso che comunque sono sue alunne e quindi anche se loro non fanno certo del loro meglio lei almeno ci prova da parte sua.
Nella sua vita precedente deve essere stata una persona estremamente religiosa, non importa di quale credo.
Aggiungerei qui una domanda, per nulla retorica: macosaciveniteafareaduncorsodilinguechelodoveteanchepagareenonèlascuoladell'obbligosenonveneimportaniente?
Poi va detto che Cinta vive un mondo tutto suo che mi ha incantata, mi è piaciuto molto ascoltare le sue esperienze di vita, è proprio una persona interessante!
Beatificazione e successiva santificazione anche per lei. Santa Cinta da Pazienza.

COMPAGNI DI SCUOLA
Una marea. In due mesi non so quanta gente è passata per queste aule.
Di moltissimi non ricordo nemmeno i nomi, altri preferirei dimenticarli, segnalo quelli che più mi son piaciuti:
KARYANN E PIERRE LUC
Canadesi tutti e due, abbiamo passato molte settimane insieme, persone interessanti e divertenti, abbiamo condiviso la frustrazione
e l'impotenza delle prime settimane.
EDOARDO:
Italiano, milanese e per questo già giudicato e condannato. Erroneamente, Edo è una persona molto interessante e divertente!
Va detto ad onor del vero che vive e lavora a Londra, sarà l'umidità inglese allora?
Ragazzo molto giovane ma con un sacco di esperienze di vita, una signora testa sulle spalle ed un sacco di pensieri ed idee dentro la suddetta testa.
Merce rara insomma. E poi porta i fiori alla sua ragazza ed i cornetti caldi la mattina, mettiamo anche lui nella lista dei santi???
ANASTASIA:
Ragazza russa ma che vive in Italia, l'unica russa che parla spagnolo con l'accento italiano!!!
RACHEL:
Ragazza americana che vive e lavora qui; persona molto interessante come interessanti sono le sue esperienze di vita, lavora
da sempre per ngo, ha vissuto in tutto il mondo, sempre lavorando per aiutare gli altri. C'è tanto da imparare dalla gente......

ALTRE PERSONE CHE RICORDERO' SEMPRE CON PIACERE:
Pedro, Herminia, Rocio, Manuelita, grazie di tutto!!!!

LUOGHI PIU' AMATI A BARCELONA:

Santa Maria del Mar. Non sono una persona religiosa, ma in questa chiesa c'è una magia ed un'armonia unica.
Raval: tutto il quartiere, un pò disordinato, abitato in gran parte da immigrati, un mezcla bellissima. Qui si vede di tutto, tipo barbieri che tagliano i capelli x 3 euro.
Rivera: viuzze, baretti, piazzettine minuscole, tutto bello.
Gracia: piccole piazzette, gente comune e gente diversa, sembra un'altra città, non Barcellona.
Lungomare nei giorni di sole: passato il primo pezzo che è pieno di turisti....gente che gioca a bocce, a carte, ad altri gioche che nemmeno
ho capito cos'erano...anziani che chiacchierano, giovani che fanno sport SUGLI ATTREZZI MESSI GRATUITAMENTE A DISPOSIZIONE etc etc... bello, vivo.
Mercat de Sant Antoni. La domenica mattina il mercato tradizionale è chiuso, intorno c'è una marea di bancarelle di libri usati. Bellissimo!
Costi irrisori, libri a 2, 3 euro, anche 1 euro. Ci si passa la mattinata e ci si strarebbe tutto il giorno!
Palau de la Musica Catalana: non si può spiegare, bisogna vederlo!
Calle Petrixiol e piazzetta del Pi: deliziose
Casa: casa è casa. Grazie Guille.....
ed un altro milione di cose ma vi ho gia´annoiati a sufficienza!

SPESA:
è che mi dimenticavo sempre la macchina fotografica per documentare le prove ma comunque ho gli scontrini, solo alcuni esempi ma potrei continuare per ore, non si è capito se qui son tutti buoni samaritani o da noi son tutti ladroni disonesti:
zucchine 1 kg = 59 centesimi, 2 kg = 1 euro.
carciofi 2 kg = 1 euro. No non ho scritto male. Lo so. Pare incredibile. In Italia a volte 1 carcofo 2 euro.
4 cornetti tipo Algida ma marca carrefour: 89 centesimi. Più buoni dei cornetti Algida, ca va sans dire.
8 yogurt = 1 euro
Pane: qui si vede di tutto, sono arrivata a pagare 3 filoni di pane meno di 1 euro.
Attendo il momento nel quale diranno che ci pagano loro per andare a fare la spesa. Non manca molto.
ah, una cosa simpatica, dato che adesso il governo qui si è appassionato all'argomento riparmio energetico, per far sì che la gente utilizzi meno l'auto...ha ridotto i prezzi dei biglietti ferroviari. Utopia, in Italia.
Spiace vedere che in Italia nulla di buono come questo vien fatto ed ancora di più spiace che in giro per il mondo tutti ridono dell'Italia.
A me non vien da ridere guardando il nostro paese e chi lo abita purtroppo; mi vien da piangere.
Vediamo se dal 6 aprile ci rimediamo un pò.....


RISTORANTI, BAR ETC ETC:
I ristoranti è meglio se li chiedete a qualcun altro, qui è tutta carne ed io non ne posso più di tortilla di patate e patatas bravas però i carciofi fritti
ovunque sono buonissimi e se ne mangerebbero 10 kg a volta.
Vale la pena provare i pinchos, divertenti e buonissimi ovunque li ho provati.
Per un tranquillo pomeriggio ed un buon chai o qualsiasi altro tea ricordo la Teteria Clandestina (grazie Lucy per avermela fatta conoscere!);
per chi vuole salire in paradiso per 5 minuti e poi cadere nell'inferno quando il nettare termina suggerisco un locale che si chiama La Pallaresa in calle Petrixiol,
italiani fighetti non fatevi ingannare dall'aspetto del locale non proprio di design (a me in realtà piacciono da matti questi posti un pò italia anni 70), mai in vita mia ho assaggiato una cioccolata in tazza con panna montata vera che viene posta sulla cioccolata con delle spatolate COSì BUONA. La panna moltata sta dentro a delle mastelle grandi come dei secchi. Il PARADISO.
Tutti e dico tutti quelli che fanno falafel e hummus lo fanno bene; una delizia. Quanto mi mancherà questo cibo!

Babbo come sta andando la megacamminata tra i monti di una settimana???????? tieni duro!!! te lo avevo detto di portarti il trolley che facevi meno fatica!!!

Giovedì si raparte, alla prossima avventura! ciao a tutti!!!

ah dimenticavo, esco ora dal cinema qui a Barcellona, soo andata a vedere benvenuti al Sud....che ridere!!!!!!