Diario confuso e sconclusionato di un anno di vita, ricerca, viaggio, scoperta e di tutto quello che può accadere ....
L'avventura inizia il 01 maggio 2010!

mercoledì 26 gennaio 2011

due settimane a Barcellona



Il mondo è bello perchè è vario...e non lo scopriamo certamente oggi. Ecco, diciamo che il concetto calza a pennello a Barcellona.
Cose simpatiche che ho visto:
UNGHIE-una ragazza di circa 25 anni in metro si è fatta il suo bravo manicure. Si è tagliata le unghie con le forbicine (ovviamente lasciando cadere i cadaveri nella metro), se le è limate e poi smalto trastparente e smalto rosso. A parte l'evidente difficoltà tecnica da me rilevata dato che la metro era ovviamente in movimento (uomini, fidatevi, darsi lo smalto, specie se rosso, con la metro che parte,
si ferma, curva etc etc è impresa da giocolieri) nessuno ha fatto una piega intorno a lei. A me i cadaveri in terra son sembrati un pò così....
LUNGOMARE-il lungomare è una cosa interessantissima, un microcosmo sicuramente da vedere a Barcellona.
Ci sono persone che fanno sport, corrono, vanno in bici, donne con bimbi piccoli, coppiette che passeggiano, gigioni tipo me che si godono il sole e l'aria e persone che si godono il sole e l'aria completamente nude.
Raccontavo durante un'ora di lezione che avevo incontrato un paio di persone che passeggiavano completamente nude sul lungomare ed uno che girava in bici nel medesimo costume adamitico senza che questo sorprendesse minimamente gli indigeni ed in classe si è scatenata una furente discussione, si erano creati due filoni politici contrapposti in aula, il filone E'TROPPOFREDDOPERGIRARENUDI ed il filone
SIETEDEIGRANFREDDOLOSI. Ma il filone più sensato, quello del E'NORMALECHELAGENTEGIRINUDASULLUNGOMARECHENELNOSTROPAESELIAVREBBEROARRESTATI
non c'è???????????????????????????????? Io non ho detto nulla perchè temevo un controfilone tipo
CERTOVOIARRESTATEINUDISTIMANONARRESTATEIMAFIOSIPEDOFILIMANIACIASSASSINICOMEILVOSTROCAPODISTATO. E come dargli torto.....
Non è che io mi sia scandalizzata, badate bene, è solo strano per me,ma non per gli indigeni evidentemente.
FARMACIE-presenti in numero indicibile ed incontabile. Si vede che questo è un popolo di ipocondriaci!
DONNE-allora la prima cosa necessaria per essere donna indigena qui a Barcellona è la frangetta. Abbiamo 2 tipi di frangetta che marcano la differenza di età. Le ragazze giovani, fino ai 25 anni circa, hanno una frangetta lunga e ben squadrata.
Poi non so cosa capiti nella cervello delle locali, decidono che la frangetta lunga non va più portata e la mozzano, secondo me con le proprie mani tra l'altro;
la frangia viene trasformata in un cumulo di peletti cortissimi che non donerebbero nemmeno a Linda Evangelista (per chi non la conosce, famosissima modella bellissima).
La domanda è una sola: PERCHE'????
E dire che di peluquerie o perruquerie in catalano (parrucchieri) ce n'è in abbondanza ed i prezzi paiono molto bassi.
L'indigena necessita anche, per essere riconosciuta come tale ed evidentemente usufruire di servizi dedicati solo ai locali od altro, di un paio di stivali.
Lo stivale deve possedere una caratteristica fondamentale, deve essere alto. Non con tacco alto bensì di gamba alta.
Se vi presentate con gli stivaloni da pesca od ancor meglio con quella specie di pantaloni di gomma che usano i pescatori che è tutt'uno con lo stivale, ecco, siete a cavallo. Va da sè che questo genere di stivale alto non sta proprio bene a tutte ma questo non pare impensierire nessuno qui, si vedono le mise più ardite.
Se non avete degli stivali non state nemmeno a venire in qua, oppure venite ma sappiate già a priori che sarete out.
Dato che non possedevo gli essenziali accessori li ho acquistati qui (i prezzi fanno ridere). Certo che su di me sembrano comunque stivaletti. Rita a te fanno da polacchini. Che vita difficile hanno le donne alte.
PREZZI-fanno ridere. Non c'è altro da dire. Tutto costa pochissimo, cibo, vestiti, borse, scarpe, ristoranti. La gente qui si lamenta che è tutto caro. Andate a fare un
giretto in Italia e poi ne riparliamo..... gli affitti sono però alti come da noi e mi pare anche l'acquisto di beni immobili.
GENTILEZZA-si incontrano persone gentilissime qui. Di solito non sono catalane. Ci siamo già capiti.....
PERSONE SPECIALI- sono stata invitata a pranzo dalla famiglia di un amico (che è all'estero).A parte l'evidente gentilezza del gesto
(ma chi glielo ha fatto fare...) di invitare una emerita sconosciuta a casa loro (casa è riduttivo, una cosa meravigliosa, hanno pure la piscina e non è la cosa più bella),per di più vegetariana quindi tocca anche fare un menù particolare, non contenti mi sono pure venuti a prendere,si sono sforzati di parlare lentamente spagnolo per tutta la giornata (ed io ho improvvisato un esperanto, misto tra spagnolo, inglese ed italiano), hanno preparato un panzo favoloso TUTTO VEGETARIANO, hanno ingurgitato la torta di mele fabbricata da me,hanno passato tutta la giornata con me e mi hanno pure riportata a casa. Che dire....se non che guarda caso non sono catalani ma di Madrid...:) a parte gli scherzi, persone davvero speciali, generose, intelligenti, simpatiche. Mi hanno fatta sentire a casa.
Muchas gracias Herminia, Pedro, Rocio y Manuela!
Poi Arianna era qui a Barcellona da un suo amico e quindi ci siamo viste ed abbiamo passato una giornata insieme, pranzo e poi chiacchiere, ciocolate intazza e mojitos in un bel baretto al Raval che si chiama Madame Jasmine (facilissimo da trovare, esattamente davanti al Gatto di Botero nella Rambla del Raval), belle chiacchiere con Ari ed il suo simpaticissimo amico Carlos. Il povero Carlos
è stato priogioniero delle nostre chiacchiere sul lavoro per la prima ora, poi abbiamo lasciato il lavoro dietro le spalle e ci siamo buttati
in argomenti più interessanti. Ari ho passato proprio una bella giornata in vostra compagnia!
TRAGEDIA: dopo due settimane Alejandro, l'insegnate di conversazione, è stato sostituito da Cinta. Nulla contro ella. Però Alejandro è Alejandro. Non si fa così. La gente si affeziona.

domenica 16 gennaio 2011

primo giorno di scuola.....

Cominciamo bene.... la prima cosa che devo fare è un test orale per vedere qual'è il mio livello di conoscenza dello spagnolo e per collocarmi in una classe. Ora dico io, se dichiaro che non ho mai studiato spagnolo (se non per circa 4 o 5 lezioni circa 1200 anni fa)che livello di conoscenza sarà mai???? errore.....via, fatto comunque!
Eccomi qui. Seduta in prima fila come ai tempi del liceo. La differenza sta nel fatto che al liceo i professori mi obbligavano ad accomodarmi nel primo banco così mi potevano tenere d'occhio più facilmente (per un periodo mi hanno gentilmente fatta
accomodare alla cattedra, giorni gloriosi), ora sono volontaria.
In realtà non esiste la prima fila, era tanto per creare un pò di suspance, c'è un cosiddetto "tavolo imperiale" (pochi possono comprendere questa raffinata battuta, purtroppo per loro...) e ci accomodiamo tutti intorno ad esso, mi sono solo seduta vicino ai professori. La ragione è triplice, prima di tutto sono cieca e quindi così la lavagna è più vicina, poi si fa sempre bella figura coi professori a stare
in prima fila e, last but not least, i professori non sono niente male.....
Allora abbiamo David, insegnate di grammatica, che sta con noi 2 ore al giorno e poi Alajandro, insegnante di "conversazione",che spende allegramente altre due ore al giorno con noi.
Il povero Alejandro in una vita precedente deve aver commesso peccati inenarrabili per meritare siffatta punizione. Potete capire da voi che tipo di conversazione si tiene in un corso "basico", non propriamente fluida.... però c'è di peggio, esiste il corso "elementare" , quello nel quale credevo di essere stata inserita (che è quello per deficienti immagino...), solo dopo 2 giorni di corso ho compreso che non era così e che il basico è più avanzato dell'elementare, quindi il test orale a qualcosa era servito in fondo. Nelle ore di conversazione siamo al massimo 4 persone, in quelle di grammatica al massimo 8.
Le persone che partrcipano alla conversazione si dividono basicamente in 2 grandi categorie:
1 gli AFFERMATIVO/NEGATIVO
2 gli ARRABATTANTI
1 A questa categoria appartengono coloro che, a qualsiasi tipo di domanda a loro posta, rispondono solo SI o NO.
Fosse anche che la domanda è "cos'hai mangiato oggi?" oppure "ti piace la Sagrada Familia?". Non importa, l'importante è non fare brutta figura. Ho il sospetto che alcuni di essi in realtà non comprendano le domande, ma tant'è.
2 gli ARRABATTANTI sono tipicamente coloro che, appunto, si arrabattano. Imbastiscono una frase con le due parole che hanno imparato, aggiungono ovviamente parole totalmente inventate oppure che suonano bene (e qui gli italiani, cioè io dato che sono l'unica italiana, danno il meglio di sè, tipicamente aggiungendo una s alla fine della parola italiana e sperando in bene) e poi perseguitano il povero Alejandro con 200 domande diverse circa desinenze, articoli, singolari/plurali, comiugazioni etc etc
Il gruppo 1 ha poche speranze e margini di miglioramento ma sicuramente è il più amato da Alejandro. Il gruppo 2, con tanto tempo,applicazione, fortuna, fantasia e la benedizione di qualche santo o Dio di qualunque religione forse prima o poi metterà insieme una frase di senso in lingua spagnola. Va da sè che questo gruppo è detestato da Alejandro. Dategli torto se avete il coraggio.
Io mi sento una perfetta imbecille. E' un pò la sensazione che avevo i primi giorni spesi al corso di yoga in India lo scorso anno,la grande differenza sta nel fatto che quando uno fa yoga non ha tempo di guardare gli altri (e ridere...), qui invece si è più esposti...
Mi sembra sempre di dire la parola sbagliata, il verbo coniugato nel modo più errato etc etc.... e vorrei avere il cervello di Giuseppe,il mio nipotino che, in quanto bambino di 2 anni, è in grado di imparare qualsiasi cosa alla velocità della luce. Certo a noi sembra un genio però suppongo che tutti i bambini siano così...
A proposito immagino che anche gli altri bambini in una frase come "oggi sono andata al mercato e ho trovato le cipolle, il cavolfiore, i cardi, gli spinaci ma porca boia avevano finito il formaggio di capra" colgano solo "porca boia" e
lo ripatetano per un tempo infinito a chiunque gli si pari davanti.....ditemi che non è successo solo a me!
Comunque oggi abbiamo avuto i test di verifica ed abbiamo dovuto anche creare un componimento. Senza dizionario.
Ora so che quello che sto per dire parrà incredibile, soprattutto ai miei professori del liceo. In realtà pare incredibile anche a me.
Non so come sia potuto accadere. Il mio voto è "eccellente". Sono andata anche a vedere sul Collins, ho pensato che il significato in spagnolo fosse altro. Adesso so cosa provavano le mie compagne di liceo Nelsi e Rossella!

ps Cara Lisa grazie per le tue bonarie parole!!! Si dice che chiunque scriva scrive in realta´per se´stesso ma sapere che ci sono persone come te che leggono rende ancora piu´piacevole scrivere!!!!

lunedì 10 gennaio 2011

Barcelona!!!

Ho sempre desiderato imparare la lingua spagnola (almeno le basi...) , quale occasione migliore di questo strano anno in giro per il mondo? Quindi si torna a scuola! Ho fatto le cose per benino, mi sono iscritta ad un corso di ben quattro settimane, 4 ore al giorno. Spero che i risulati siano migliori quando andavo al liceo. Non ci vuole molto comunque.
Eccomi qui, di nuovo in pista....con la peggio compagnia!!!! Che cose tristi....dopo aver toccato vette come Qantas si vola questa volta.... Ryanair!!!! Non che io sia contraria al concetto di low cost, anzi, ne ho fatto oramai una ragione di vita, voglio fondare una nuova religione dei lowcostiani (tanto ormai chiunque si svegli la mattina particolarmente di buon umore o di cattivo umore fonda una nuova chiesa ed un nuovo credo, la mia mi pare possa assere più gradita di tante altre, almeno non
mi impadronisco dei vostri beni e non professo la fine del mondo...); il problema, badate bene, non sta nel volare con una compagnia sparagnina bensì nel volare con una compagnia che:
1 non preassegna i posti e questo, in civiltà troglodite come quella italiana, porta ad un arrembaggio degno del Corsaro Nero quando avvicinava navi cariche d'oro. Si vedono persone lanciarsi sui sedili da distanze siderali, come se corressero il rischio di rimanere senza seduta, come se si stesse giocando al gioco delle 4 sedie in 5 persone; neanche il primo giorno di scuola si vedevano scene di accaparramento posti di siffatta portata.
2 Consente 10 kg di bagaglio a mano il che è, ovviamente, un bene, se non fosse che se non c'è posto per tutta questa sfilza di trolley rigidi e quindi si cerca di far entrare nelle cappelliere una quantità decisamente superiore al contenibile; anche qui scene da mille ed una notte. Si richiedono su ogni volo ingegneri in grado di pianificare al millimetro la sistemazione del bagaglio a mano. L'ingegnere va via come il pane su Ryanair, tant'è che i dottori se ne hanno a male dato che hanno perso ogni potere.
3 La persecuzione Ryanair perdura per tutta la durata del volo, viene propinata ogni sorta di bene di consumo, mobile od immobile, cibo, bevande, biglietti del gratta e vinci, gadgets, sigarette senza fumo (queste nemmeno le avevo mai sentite nominare, credevo fosse uno scherzo), profumi, trucchi e belletti, orologi, biglietti del bus, voucher per futuri voli etc etc....non c'è tregua per tutta la per fortuna breve durata del viaggio. Il comandante che, in teoria, dovrebbe pilotare, si trasforma in uno speaker e gracchia continuamente di questo e quel prodotto. Sinceramente mi fa proprio pena. Non so chi piloti al posto suo per altro, lui no di sicuro, non ha tempo.
Va da sè che le hostess e gli stewart si fanno di nebbia se un passeggero necessita di aiuto, sul volo una ragazza si è sentita male ed ha vomitato, manco il sacchettino le hanno portato. Complimenti.
4 La trombetta: se il volo atterra puntuale parte (oltre al tremendo, solito applauso del pubblico pagante,
nonsipuòsentiremaperchèviostinateadapplaudiresantapazienza?) la registrazione di una trombetta. fa davvero ridere.
A volte si vedono business men che per sbaglio (o perchè per una volta dovevano pagare di tasca loro...) sono a bordo di un volo Ryanair presi da
conati di vomito o crisi isteriche. Altro che la gentile (ed orrenda) hostess della Lufthansa che ti viene a salutare e ti chiama per nome se sei Senator......
Giunta nella ridente Gerona prendo il bus e finalmente arrivo a Barcelona!!!!
Passo la notte in un ostello dato che il volo atterra tardi (prendere nota, Badalona Dream Hostel, di fronte alla metro, colazione inclusa, internet e wifi gratuiti, camerate nulla di che ma non ho mai visto un posto così pulito e ne ho girati di
ostelli negli ultimi mesi....) e la mattina dopo mi incontro con i genitori di un amico che gentilmente mi presta il suo appartamento per la durata del mio soggiorno (essendo egli in ben altri lidi).
Vengo accolta col più caloroso dei sorrisi da due persone splendide, grazie ancora per l'accoglienza!
La casina è proprio carina ed accogliente, la prima "casa" nella quale soggiornerò dopo tanto tempo.... in realtà durante le vacanze di natale ho fatto da badante alla casa ed al gatto di una coppia di amici ma qui il soggiorno sarà più lungo!
Quindi mi faccio coraggio e faccio qualcosa di inaudito. Impensabile. Che mai ho nemmeno pensato di attuare in questi mesi.
Spero che ella non se ne avrà a male.
Ella è la mia fida valigia-zaino che mi ha accompagnata in giro per tutto questo tempo, ha subito danni fisici inenarrabili ma è stata ricoverata un paio di giorni in una clinica calzolaia, ne è uscita segnata ma nuovamente viva.
Ebbene, ho disfatto la valigia. Ho riposto ogni cosa, vestiti nell'armadio, toiletteria nel bagno. Ella giace vuota e triste in uno stanzino.
Si rifiuta di mangiare e non mi parla più anche se io ogni sera vado a fare quattro chiacchiere, come d'uso, con lei. Spero che
la situazione migliorerà.
Scusate adesso devo andare, primo giorno di scuola!!!! Niente grembiulino, pare non ve ne siano della mia misura.