Diario confuso e sconclusionato di un anno di vita, ricerca, viaggio, scoperta e di tutto quello che può accadere ....
L'avventura inizia il 01 maggio 2010!

mercoledì 24 agosto 2011

Se questo è un uomo

Un uomo si reca al lavoro un qualsiasi lunedì mattina . Entra nel suo bell'ufficio, si siede alla scrivania ed accende il computer; scorre velocemente le mail ricevute e poi accede al file del progetto sul quale sta lavorando da un pò di tempo, Questa notte ha avuto una sorta di illuminazione, sa che è necessario ancora del lavoro per raggiungere l'obiettivo ma ora un fremito di eccitazione lo pervade, è davvero una grande idea questa, pensa tra sè e sè. Chissà quanti soldi porterà all'azienda, si chiede quest'uomo.
Guarda fuori dalla finestra, un sorriso soddisfatto dipinto sul viso. Pausa caffè con i colleghi, due chiacchiere del più e del meno, i figli, il week end , la partita, il ristorante appena aperto in centro. Poi riunione con l'ufficio marketing per il progetto di lancio di nuovi prodotti sul mercato, tutto molto noioso per quest'uomo, lui ha ben altro da fare. Finita la riunione l'uomo si reca in R & D per un meeting riguardante lo sviluppo della sua nuova idea; il concept piace, si ragiona con le alte sfere sullo sviluppo e sui tempi, pacche soddisfatte sulle spalle, i colleghi si congratulano. La giornata vola, l'uomo sale sulla fiammante Audi messagli a disposizione dall'azienda e si dirige verso casa dove ad attenderlo trova la moglie e due bimbi. Gioca con i bambini fino all'ora di cena.
Ecco la normale giornata di un uomo.
CHE PROGETTA MINE. Mine antiuomo ed anticarro. O bombe. O gas letali. O mitragliatrici. Armi che favoreggeranno altre guerre, come se non ce ne fossero abbastanza di guerre. Armi che uccideranno altri uomini. O che li lasceranno senza una gamba od un braccio o ciechi. O che li lasceranno senza figli perchè i bimbi giocando salteranno su una mina antiuomo e di loro resterà ben poco. Bimbi come i suoi, giocando. O che li lasceranno senza bufali perchè hanno avuto la sventura di camminare su un campo minato. I bufali ad oggi ancora non sono in grado di riconoscere i cartelli "attenzione mine".
Se pensate che perdere un bufalo non sia un gran problema chiedetelo ad un contadino cambogiano. Certo, meglio il bufalo che lui quindi a volte lo si manda allo sbaraglio dato che il contadino non ha tempo di aspettare che il suo campo di riso od altra coltivazione venga bonificato, ha un brutto vizio, deve mangiare lui. Quindi si va per tentativi, prima si manda il bufalo. Poi si passa sul campo con bufalo ed aratro. Tutto va bene quindi il contadino prende fiducia e compra un bufalo meccanico (una sorta di motoretta allungata) e ci attacca il suo carro. E tutto va bene! Questo fortunato cambogiano passa allegramente sul suo campo col suo bufalo meccanico ed il carro pieno di gente per raggiungere gli altri campi. Purtroppo salta per aria con il suo carico umano. Nel campo c'era una mina anticarro che si attiva solo sotto la spinta di un dato peso. C'erano circa 40 persone su quel carro. Mi piacerebbe poter dire che era solo un esempio a caso ma purtroppo è un fatto accaduto poco tempo fa.
Certo forse dovremmo ringraziarlo il nostro uomo, in fondo fa girare l'economia.
ci sono ospedali che accolgono feriti, dottori ed infermieri che possono fare il loro bravo lavoro, inservienti che possono pulire , ci sono ordinanze funebri che seppelliscono i morti, monaci che pregano per loro, ci sono aziende che producono protesi per gli arti che non esistono più. Ci sono persone che sminano i campi minati. Solo per fare qualche esempio, portate pazienza, non sono un'economista e sicuramente ne avrò dimenticati molti.
Ora vorrei tornare al nostro prode eroe sulla sua fiammante Audi. Io ti domando a questo punto, i soldi sono davvero così importanti? tanto importanti da farti dimenticare che potrebbe essere la tua piccola creatura che dorme tranquilla e protetta in casa tua a saltare in aria su una mina? Contano tanto da farti sempre girare la testa dall'altra parte quando in tv c'è un servizio su questa o quella guerra? Oppure debbo pensare che tu creda che ci siano vite più importanti e vite meno importanti e che quella di un bimbo in una zona di guerra vale meno, non solo per chi è lì ma anche per te? I soldi sono così importanti da non farti considerare che milioni di persone nel mondo moriranno perchè tu possa avere questa stupida Audi o questa casa e questa moglie indifferente che mette a letto i vostri bambini e racconta loro le favole sapendo quello che fai tu? I figli non apprendono le quattro fregnacce che ci piacerebbe rifilargli ma vedono, guardano, ci studiano per come siamo, per come viviamo ....e quindi impareranno ad amare o ad odiare quello che fai. E qual'è il risultato che preferiresti, me lo sai dire? Che lo amino o lo odino quello che fai e che sei? Perchè sai io al posto tuo non saprei cosa scegliere.
Oppure.....oppure mio prode tu fai questo mestiere per un'altra ragione. Perchè tu un cuore non ce l'hai. Perchè porta pazienza, io sono solo una piccola provinciale che vive di sogni ed il sogno più grande è che LA VITA E' AMORE e non odio ma IO NON CI RIESCO PROPRIO A TROVARE UN SENSO A TUTTO QUESTO. Certo la colpa non è tutta tua, te ne dò atto, c'è chi questi bei soldoni te li versa sul conto in banca tutti i mesi e soprattutto che con i soldi che tu gli fai guadagnare si compra ben altro che un casa ma ci governa paesi, ci compra esseri umani, e chi più ne ha più ne metta. E' una giustificazione questa per te? Ti è sufficiente dare la colpa a chi sta più in "alto" di te per lavarti la coscienza?
E non sarebbe curioso, strano, quasi...bello direi....se il tuo ingegno, il tuo acume e le tue capacità le utilizzassi per progettare altro? I medicinali salva vita non sono il tuo campo, non ti senti preparato? Lo capisco, non sarebbero nemmeno il mio. Che ne so, inventa un frullatore, ecco. Non ti piace il frullatore? Un fornetto per la pizza. Non c'è nulla da vergognarsi sai a progettare un fornetto per la pizza, magari c'è anche gente che apprezzerà molto il prodotto e ti ricorderà con gratitudine durante una bella cena conviviale, sarebbe sempre un grande passo avanti rispetto alla tua situazione attuale.
Certo non era a te che Levi si riferiva in "Se questo è un uomo". Vedi, le stesse cinque parole possono assumere un significato ben diverso.


"Ancor più che fuori, le cause della guerra sono dentro di noi. Sono in passioni come il desiderio, la paura, l'insicurezza, l'ingordigia, l'orgoglio, la vanità. Lentamente bisogna liberarcene. Dobbiamo cambiare atteggiamento. Cominciamo a prendere le decisioni che ci riguardano e che riguardano gli altri sulla base di più moralità e meno interesse. Facciamo più quello che è giusto, invece di quel che ci conviene. Educhiamo i figli ad essere onesti, non furbi.
Riprendiamo certe tradizioni di correttezza, reimpossessiamoci della lingua, in cui la parola " Dio " è oggi diventata una sorta di oscenità, e torniamo a dire " fare l'amore " e non " fare sesso". Alla lunga, anche questo fa una grossa differenza.
È il momento di uscire allo scoperto, è il momento d'impegnarsi per i valori in cui si crede. Una civiltà si rafforza con la sua determinazione morale molto più che con nuove armi."

Tratto da "lettere contro la guerra" di Tiziano Terzani

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